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Twitter Birdseye Report: focus sull'industria alimentare

Scritto da Talkwalker (IT) | marzo 9, 2022

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L’industria alimentare è stata colta in castagna dalle restrizioni e dai vari lockdown: i cambiamenti nelle abitudini di consumo sono stati repentini ed i brand si sono dovuti adattare. Le conversazioni su Twitter riguardo il cibo sono aumentate, con temi che spaziano dalla flora batterica intestinale alle diete a basso contenuto di carboidrati, passando per la sostenibilità.

Il 46,5% delle conversazioni su Twitter circa il consumo sostenibile è guidato dalla cosidetta Gen-Z: ciò dimostra un impegno crescente del pubblico rispetto al modo in cui il cibo viene prodotto e proposto.

È chiaro che i consumatori parlano sempre di più dell'ambiente e del ruolo che il cibo gioca nella ricerca collettiva di opzioni di consumo più etiche, sia per gli individui che per il pianeta stesso. 

Le emoji espresse dall'utenza sul food delivery.

Le tendenze in fatto di cibo

I brand che operano nel settore alimentare si trovano alle prese con delle tendenze che sono cresciute a cavallo tra il 2021 ed il 2022; il Birdseye Report fornisce sia approfondimenti per queste tendenze che previsioni per quelle venture. Ecco alcuni degli insight che troverai:

  • Non dimenticare i dettagli - mantieni le peculiarità demografiche dei tuoi consumatori al centro della tua strategia.
  • Conosci i tuoi consumatori - affinché i brand rimangano competitivi devono tenere a mente che i consumatori sono sempre al centro, in ogni industria.
  • Affidati agli strumenti giusti - avere accesso a degli insight in tempo reale permette ai brand di rimanere sulla cresta dell’onda.

La tua azienda opra nel settore alimentare? Meno male che Talkwalker e Twitter hanno messo insieme un rapporto incredibilmente dettagliato per mettere a frutto le tue risorse! Diamo un'occhiata al contenuto...

Il potere delle proteine vegetali

Una delle tendenze principali che evidenziamo nel rapporto è l'aumento dell’interesse nei confronti delle proteine a base vegetale. Si tratta di cose come lievito, alghe e...insetti.

Un enorme 87,8% delle conversazioni su Twitter sulle diverse alternative proteiche riguarda proprio il tema delle proteine vegetali. 

Sentiment nel tempo riguardo le proteine a base vegetale: si evince come questa tendenza alimentare abbia un'accezione positiva.

Con il veganismo che è una delle diete più popolari oggi, le proteine vegetali sono diventate il tipo di proteina più discusso su Twitter, rispetto a quelle derivate dagli insetti, o di origine animale.

Nel complesso, le alternative a base vegetale sono percepite come più sane rispetto ai normali prodotti a base di carne.

Abbiamo inoltre notato due fatti curiosi: in tema di cibi cosiddetti "superfood" i semi hanno visto un aumento delle conversazioni del 27% nel 2020, mentre nel 2021 i funghi sono risultati come il 9° cibo più popolare, con un sentiment positivo dell'84%. Quest'ultimo dato si riflette nell'adozione delle fibre dei funghi da parte di industrie non necessariamente correlate al cibo: emblematico è il caso di Mercedes-Benz, che nel CES 2021 ha presentato dei sedili creati proprio utilizzando queste fibre.

Le discussioni principali attorno alle tendenze salutari nel settore del cibo.

Packaging commestibile?

Il 35% dei consumatori sceglie i brand secondo la loro credibilità sul piano della sostenibilità.

C'è una moltitudine di modi differenti tramite i quali i brand possono mostrarsi sostenibili. Con i consumatori sempre più attenti a questo aspetto, l'indsutria alimentare deve escogitare nuovi modi per coinvolgeri. Da qui l'idea di sviluppare alternative biodegradabili di packaging, come le cannucce commestibili, buste riutilizzabili e pellicole che derivano da amido e farina di konjac.

Le cannucce commestibli non sono solo salutari per chi le mangia: lo sono anche per l'ambiente. Il fatto che il 54,4% delle conversazioni su Twitter a tema ambientale menzioni la parola "plastica" fa si che sia impossibile per i brand ignorare questa tendenza. E' inevitabile adattarsi al futuro delle abitudini di consumo del cibo: tutti vogliono opzioni ecologiche. 

Fame di abitudini salutari

Con molti tipi diversi di diete che stanno guadagnando popolarità, le persone ne valutano i pro e i contro, discutendo vocalmente su diete come la keto, la dieta mediterranea, la paleo, il veganismo e il digiuno intermittente.

La perdita di peso è sempre stato un argomento di attualità e, con le persone in lockdown per così tanto tempo, e che spesso fanno ricorso al cosiddetto comfort food, la tendenza a discuterne è aumentata ulteriormente. La dieta che sembra essere menzionata di più è quella del digiuno intermittente, specialmente per la sua relazione con la perdita di peso.

Conversation Cluster circa i regimi alimentari più in voga: digiuno intermittente, alimentazione senza glutine, dieta vegana, cura del bioma intestinale, dieta paleo, dieta detox.

 

Come abbiamo creato questo Report?

Gli insight discussi in questo Report sono stati rilevati tramite la Social Intelligence di Talkwalker, con un focus sui dati di Twitter tra gennaio 2020 e novembre 2021.

Per identificare gli argomenti discussi sono state utilizzate delle query, mentre si è fatto ricorso a dei filtri per restringere i risultati per luoghi specifici o categorie.

Al fine di raggiungere un livello più profondo di analisi abbiamo utilizzato funzioni come l'analisi del Sentiment, l'analisi a video e il riconoscimento delle immagini, sulla base dell’intelligenza artificiale propria del tool di Talkwalker. L'analisi del Sentiment viene eseguita con una precisione media del 90%.

In conclusione

In questo articolo abbiamo svelato solo la punta dell'iceberg; il quadro generale nel report illustra come certe tendenze stiano diventando sempre più popolari a causa della volontà dei consumatori di diventare più sostenibili. I brand dell'industria alimentare hanno bisogno di insight rilevanti per connettersi pienamente con i consumatori. 

Scarica il Birdseye Report per scoprire cosa puoi fare per il tuo brand affinché sia più affine alle esigenze sempre mutevoli dei consumatori.