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Guida completa all'Influencer marketing: strategie, strumenti e metriche

Guida completa all'Influencer marketing: strategie, strumenti e metriche

Qualunque sia il tuo settore o la tua strategia di marketing, probabilmente qualcuno ti ha già suggerito di promuovere il tuo brand attraverso la collaborazione con social media influencer.

Free demo - trova i tuoi influencer!

È un modo eccellente di promuovere l’interazione tra la tua azienda e i consumatori, un nuovo approccio che sta avendo un impatto enorme sul business in generale. E, secondo un report di Tomoson, è anche molto redditizio. Le aziende incassano in media 6,50 $ per ogni dollaro investito in influencer marketing.

Il negozio di abbigliamento inglese ASOS è stato lanciato nel giugno 2000 e, ad oggi, vende oltre 80.000 prodotti in tutto il mondo. Qual è il segreto del suo successo? Uno è sicuramente il suo marketing innovativo, che coinvolge un elevato numero di influencer tra cui gli ASOS Insiders. Al momento ASOS ha oltre 20 milioni di follower sui social media e negli ultimi 12 mesi i suoi prodotti sono stati visualizzati oltre 1,4 miliardi di volte.

Quando si tratta di influencer marketing, non ci sono limiti. Ma come si fa a integrare al meglio le collaborazioni con gli influencer in una strategia di marketing? E quali sono gli errori più comuni da evitare?

In questa guida definitiva troverai tutto quello che c’è da sapere sull’influencer marketing, dal concept della campagna all’esecuzione, fino all’analisi dei risultati.

brand influencer

Content

Chi è un Influencer?

Perchè implementare una strategia di Influencer Marketing?

Identificare il giusto Influencer

Come trovare gli Influencers

Come collaborare con gli Influencers

Come misurare le tue campagne di Influencer marketing

I rischi e gli errori più comuni di una strategia di Influencer Marketing

Il futuro dell'Influencer Marketing

Strumenti per l'Influencer Marketing

Lascia che l'Influencer Marketing influenzi il tuo Marketing

Chi è un Influencer?

Ogni volta che sei online, interagisci con degli influencer. Quando guardi un video del tuo vlogger preferito su YouTube, quando scegli una ricetta di uno chef su Instagram o quando leggi il nuovo status di un attore su Facebook, stai interagendo con un influencer.

Queste sono le persone in prima linea quando si tratta di social trend. Possono essere innovatori, ovvero persone che creano nuove idee, concetti o contenuti in grado di catturare regolarmente l’attenzione sui social media. Oppure, possono essere i cosiddetti “early adopter”, vale a dire quelli che scoprono i trend prima di chiunque altro, gli danno ulteriore forza con la propria creatività e contribuiscono alla loro diffusione nel social in questione.

Gli influencer sono sempre al corrente delle ultime tendenze su Internet e gli utenti dei social media li ascoltano. Ecco perché dovrebbero farlo anche i responsabili del marketing. Secondo uno studio condotto da Marketing Dive, il 41% dei professionisti del marketing ha riscontrato un successo maggiore con campagne di influencer marketing rispetto alle campagne pubblicitarie tradizionali. Ma di che tipo di influencer hai bisogno per ottenere questi risultati?

I 3 tipi di Influencer

In generale, quando si parla di influencer all’interno del settore, si suddividono in 3 categorie a seconda della loro portata potenziale. Vediamo come si differenziano le tre categorie:

Celebrity

Sono i player principali e possono essere considerati un brand in sé. Sono attori del cinema e della TV, star dello sport e della musica e campioni di social media con 1 milione di follower o più.

Nicchia (esperti del settore)

Sono gli influencer a livello macro. Qui troverai giornalisti, blogger e altri creatori di contenuti con un numero di follower tra i 10.000 e il milione.

Everyday (le persone comuni)

Questo è il livello più basso, ma conta più rappresentanti degli altri due messi insieme. Questi player, tra cui potresti trovare i tuoi dipendenti o perfino clienti, hanno tra i 500 e i 10.000 follower.

Puoi includere in questa categoria anche i consumatori dei tuoi prodotti, e incoraggiarli a generare contenuti per te. I contenuti generati dagli utenti funzionano molto bene per l’influencer marketing.

I 3 tipi di Influencer

Tuttavia, la portata è solo uno degli aspetti da considerare al momento della definizione del tuo potenziale influencer.

Elementi per classificare un Influencer

Reach (portata potenziale)

Con portata ci si riferisce al numero di persone, follower o iscritti, a cui potenzialmente può rivolgersi l’influencer. Ma una grande portata non sempre equivale a un grande risultato.

Immagina di trovarti in mezzo a una città con un megafono e di urlare il tuo messaggio alla gente in questo modo. Certo, raggiungerai tante persone, ma comunicheresti il tuo messaggio in modo più efficace se ci parlassi faccia a faccia.

Engagement

Questo è il rovescio della medaglia della portata. Con engagement ci si riferisce al tasso di interazione con il pubblico. E sta diventando più importante della portata come fattore che influenza la scelta di un influencer.

L’engagement può assumere due forme. L’engagement passivo è il minimo che un lettore può fare, ad esempio mettere Mi piace o ritwittare. Ciò non significa che il lettore abbia davvero assorbito il messaggio del contenuto.

L’engagement attivo, invece, si ha quando qualcuno ha letto davvero il contenuto e ha contribuito alla conversazione. Queste persone generano idee riguardanti il messaggio e probabilmente continueranno a interagire con il contenuto.

La forma di engagement ottenuta dipende dal pubblico.

Pubblico

A chi si rivolge solitamente il tuo influencer? È un pubblico vasto che si interessa in modo generale di quello che dice, o un gruppo più ristretto e specifico che ha a che fare con un settore “di nicchia” nel quale lavora l’influencer?

Il modo in cui il tuo messaggio verrà veicolato dipende da questo. Un pubblico di nicchia tende a essere più connesso con il proprio settore e aiuterà a promuovere il contenuto. D’altra parte, probabilmente non uscirà dalla “bolla sociale” in cui è stato creato, e quindi raggiungerà un numero minore di persone.

Quando scegli il tuo social influencer, pensa a chi o cosa è importante per il tuo pubblico

Riconoscibilità

È di vitale importanza valutare la riconoscibilità del tuo influencer, soprattutto all’interno del suo mercato. Si può pensare che una grande star sia più riconoscibile. E, nel caso di un mercato più ampio, probabilmente lo è.

Ma in un mercato di nicchia, un blogger o speaker di quel settore specifico può risultare più riconoscibile agli occhi di quel pubblico.

Lo stesso si può dire per i mercati più nuovi. I vlogger di YouTube e simili fenomeni possono essere più riconoscibili di tante celebrità, e di conseguenza più rilevanti.

Creatività

Ci sono due tipi di influencer: il creatore (che lancia trend innovativi) e il disseminatore (che li adotta).

Un creatore è seguito per la sua creatività. Il suo pubblico apprezza la sua originalità e interagisce con lui in modo più approfondito.

Un disseminatore, invece, è una persona che condivide idee, e solitamente il suo pubblico fa la stessa cosa.

Qual è il tipo di influencer che fa al caso tuo?

Questo dipende da cosa ti aspetti dalla tua campagna (di questo ne riparleremo più avanti), ma è bene tenere presente che, aumentando la portata, diminuirà l’engagement.

 tipo di influencer

Il compromesso tra engagement e reach

Dovrai scegliere se privilegiare portata oppure engagement, e la diffusione del tuo messaggio verrà modificata di conseguenza

Perché la diffusione del tuo messaggio è importante

Per decidere il tipo di influencer che vuoi usare, è utile pensare a come viaggia un messaggio. Ecco perché la potenziale diffusione del tuo messaggio è importante.

Immagina il tuo contenuto su un mappamondo. Ogni volta che viene condiviso, si sposta un po’ più avanti sulla mappa. E poi un po’ più avanti. E poi un po’ più avanti. Ma, dato che si tratta di social media, può viaggiare in più direzioni contemporaneamente. Un tweet a San Francisco potrebbe diffondere il tuo messaggio per tutti gli Stati Uniti, mentre un post di un blog a Londra lo mostra a giovani mamme che lasciano commenti, e un post su Facebook a Pechino lo fa finire in prima pagina.

diffusione del tuo messaggio

Una singola pubblicazione su YouTube può diffondersi per tutta la rete - Rappresentazione con virality map

Questa è la diffusione del tuo messaggio. È il tuo post che passa da un media stream all’altro ripetutamente finché satura il mercato. Troverai maggiori informazioni sulla diffusione del messaggio qui.

I vari aspetti degli influencer hanno un impatto sulla diffusione del tuo messaggio. Una grande portata significa che il tuo contenuto potrebbe arrivare più lontano, mentre più engagement significa che più utenti potrebbero aiutarlo a viaggiare.

Un altro fattore è il pubblico dell’influencer. Se l’influencer si rivolge a un mercato specifico con un alto tasso di engagement, probabilmente il tuo messaggio arriverà in modo più efficace a quel pubblico, ma non uscirà da quel contesto. Se invece il tuo influencer si rivolge a un pubblico più ampio che interagisce con diversi segmenti della popolazione, il tuo messaggio può arrivare più lontano (ma con una minore densità).

Altri elementi da considerare

Ogni influencer ha lati positivi e negativi. Secondo uno studio recente di Carat, gli influencer su YouTube (del tipo Execs) sono 4 volte più efficaci rispetto al tipo Celebs quando si tratta di aumentare la brand familiarity. Tuttavia, il tipo Celebs dà risultati migliori quando si tratta di aumentare il richiamo (84% contro il 73%).

Inoltre, il mercato delle celebrità è molto più piccolo, quindi la tua scelta di personalità sarà più limitata e costosa. Il tuo budget sarà un fattore fondamentale al momento di scegliere un influencer con cui lavorare.

Perché usare una strategia di influencer marketing?

I social media devono essere uno dei pilastri della tua strategia di marketing. Sono la versione moderna del passaparola e i consumatori vi ripongono sempre più fiducia.

Secondo Hubspot, il 71% dei consumatori tende ad acquistare un prodotto più volentieri se viene consigliato dai social media. Inoltre, il 92% si fida più di un influencer che di un brand quando si tratta di decidere se comprare o meno. La pubblicità tradizionale non ha più il clout che aveva in passato, ed è per questo che i social media influencer sono così rilevanti.

strategia di influencer marketing

Un influencer avrà un seguito consolidato e partecipativo. Questo può essere vantaggioso per te in 3 modi...

Product Placement

Molti influencer offrono tra i propri contenuti recensioni di prodotti o video “how to”. In questi casi, il loro pubblico sa già che riceverà messaggi con product placement, e con più probabilità accetterà l’opinione dell’influencer sul prodotto in questione come fattuale e oggettiva.

Questo è ideale se vuoi aumentare l’engagement o il sentiment nei confronti del tuo brand, anche se è più adatto agli influencer di tipo Nicchia o Everyday.

Brand endorsment

Ci sono influencer che hanno un seguito così nutrito che sono diventati un brand in sé. Un brand con un alto grado di integrità e di cui il pubblico si fida. E tu puoi investire in questo brand.

È ottimo se vuoi aumentare la fiducia nei confronti della tua azienda in generale. Per questo approccio sono più adatti gli influencer di tipo Celebrity.

Creazione di contenuti

Molti influencer costruiscono la propria carriera sui contenuti. Si distinguono in virtù della loro originalità e creatività, e il loro pubblico li segue per queste qualità.

Se vuoi adottare un approccio creativo per il tuo brand e presentare i tuoi prodotti in un modo diverso, questa è la strategia che fa per te. Non ha a che fare con la promozione, bensì con la creazione di contenuti originali che vedono la partecipazione diretta del pubblico. È questo il tipo di contenuto che spesso diventa virale.

Potresti usare questo approccio per creare nuovi contenuti per i tuoi stream di social media, ma in questo modo rischi di alienare il pubblico già consolidato dell’influencer (tuttavia, potresti ottenere della promozione incrociata dai loro stream).

I 3 elementi di una campagna

A simple way to remember this is the 3 ‘Whats’. Your social media influencer campaign will either be about What they Say (Product Placement), What they Mean (Brand Endorsement) or What they Do (Content Creation).

I 3 elementi di una campagna

Alcuni degli influencer usati di recente da Daniel Wellington, tra cui diverse celebrità e esperti del settore

Identificare il giusto Influencer

Benissimo, hai capito che l’influencer marketing fa per te. E ora? Prima di scegliere un influencer, meglio capire i due aspetti fondamentali di ogni campagna di marketing. “A chi ti stai rivolgendo?” e “Cosa vuoi che facciano?”

Qual è l'Audience della tua strategia marketing?

Probabilmente sai già chi è il pubblico del tuo brand. Ma adesso dovrai dare uno sguardo più approfondito.

Scopri con chi interagisce il tuo pubblico. Osserva le condivisioni e i retweet per capire quali sono gli utenti più attivi. E cerca anche di scoprire a chi si rivolge la concorrenza.

L'influencer marketing è ottimo per attrarre i gruppi più giovani: se fanno parte del tuo pubblico, è una buona idea utilizzarlo.

A questo punto, suggeriamo di impostare alcuni Alert di Talkwalker gratuiti. Usali per monitorare il tuo brand, il brand della concorrenza, le tendenze del settore e i social media influencer di cui sei già a conoscenza. In questo modo potrai scoprire chi sta parlando di te e della tua azienda in un dato momento.

Audience della tu strategia marketing

Che tipo di reazione ti aspetti?

Questo è l’obiettivo ultimo della tua campagna e deve essere il fattore più importante dietro ogni decisione che prenderai da questo punto in poi. Se non hai un’aspettativa precisa e tangibile, non saprai come guidare il tuo influencer e non avrai i parametri per stabilire se la tua campagna è stata un successo.

Definisci obiettivi chiari, quantificabili e non ambivalenti. Non basta dire che vuoi promuovere il prodotto X. Di’ che vuoi venderne 10.000 esemplari. Certe metriche più superficiali, come i Mi piace, aumenteranno la brand awareness, ma non genereranno vendite. E non ti aiuteranno a giustificare al tuo capo il costo di un marketing influencer.

Cosa devi sapere sul tuo potenziale influencer

Ora che sai esattamente cosa vuoi ottenere e con quale pubblico, puoi iniziare a definire l’influencer che vuoi usare per la tua campagna. Ecco alcuni elementi da considerare:

Reach & Engagement

Quante persone raggiunge il tuo influencer? E quanto engagement attivo genera? Il tuo pubblico potenziale interagisce con i contenuti che crea, invece di mettere soltanto Mi piace?

Influencer engagement

Gli influencer della Milan Fashion Week ordinati per Engagement per Mention

Compatibilità

Il fatto che un influencer abbia un pubblico vasto non vuol dire che quest’ultimo sia suscettibile al tuo brand. Quanto siete compatibili, oggettivamente?

Personalità

Non tutti i social media influencer sono seguiti perché piacciono. Alcuni sono ribelli, irriverenti o controversi. Queste caratteristiche possono ostacolare (o aiutare) la tua campagna?

Sentiment

Cosa pensa la gente del tuo influencer? Guarda il tipo di engagement che genera e scopri se in generale è positivo o negativo nei suoi confronti. Ci sono alcune personalità che la gente odia volentieri.

Impatto sui media

Su quali media è attivo il tuo influencer? Vuoi qualcuno che pubblichi più immagini (su Instagram o Pinterest), o qualcuno capace di condividere storie più tecniche (Blogger)? Ricorda: ogni canale ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi.

Impatto sui media

Portata dei social media channel e numero di influencer - Sponsokit

Onestà

Alcuni influencer affermano con orgoglio di offrire recensioni sincere e dirette (da cui il maggior grado di fiducia da parte dei consumatori). Questo è adatto alla tua campagna di marketing? Se un influencer discutesse i punti deboli del tuo brand oltre ai punti di forza, ti andrebbe bene?

Affinità con il brand

Il tuo influencer ha interagito con il tuo brand in passato? Se sì, è stata un’interazione informativa? È stato lusinghiero o critico? Il tuo pubblico potenziale lo considera una persona da ascoltare?

Fedeltà al brand

Il tuo influencer è fedele al tuo brand? Idealmente, dovresti mirare a stabilire una relazione a lungo termine: cerca un influencer che interagirà con il tuo brand con cadenza regolare. Non puoi collaborare con qualcuno che interagisce con il tuo brand una settimana, e con quello della concorrenza la settimana dopo.

Questa non è una lista completa, ma può aiutarti a capire meglio chi dev’essere il tuo influencer. Ricorda: tieni sempre presente il tuo pubblico.

Fedeltà al brand

Quali sono stati i trend durante gli Oscar? Osserva le parole chiave della campagna: “YouTubers” e “The Rest”

Come trovare gli Influencers

A questo punto, dovresti aver individuato le qualità del tuo potenziale influencer e dovresti aver capito quale impatto avrà sul tuo pubblico attuale (o futuro).

Ma come si fa a trovare l’influencer adatto? Internet è un mare sconfinato, ma eccoti alcuni consigli per trovare l’influencer più pertinente.

Leggi i blog

Il primo passo è effettuare una ricerca online del tuo argomento. Cerca il tuo settore, le parole chiave, il tuo prodotto o il tuo messaggio insieme alla parola “blog” per trovare i blog che attraggono più clic. A questo punto, mettiti a leggere. Individua gli utenti più influenti, ma anche quelli a cui rimandano i link e quelli che interagiscono con i post. Dopo un po’ dovresti riuscire a stabilire chi è un creatore e chi è un disseminatore.

Osserva gli hashtag

Puoi fare la stessa cosa con gli #hashtag. Cerca gli hashtag che pensi possano essere rilevanti per trovare le persone più di spicco che li usano su Twitter, Pinterest e Instagram. Puoi trovare gli hashtag più diffusi per un certo argomento anche con Talkwalker Free Social Search

Tieni d’occhio la concorrenza

È sempre una buona idea dare uno sguardo a quello che stanno facendo i competitor. Evitando di copiare, è chiaro. Osserva gli utenti che interagiscono maggiormente con i loro brand sui social media e leggi i blog o gli articoli che contengono link che portano a loro.

Se hanno lanciato delle influencer campaign di recente, controlla con che professioni hanno collaborato. Puoi cercare persone in un’area simile, oppure cercare qualcuno in un settore contrapposto per raggiungere un mercato alternativo.

Collegati su LinkedIn

LinkedIn è fatto per il networking. Quindi... fai networking. Scrivi una parola chiave o una frase rilevante nel campo di ricerca, così come faresti su Google, e troverai tantissime persone che interagiscono con il tuo mercato.

Studia le tue interazioni sui social media

Chi interagisce di più con te sui social media? Non concentrarti su un solo stream: osserva gli utenti che interagiscono con te sulle varie reti sociali. E non guardare solo ai Mi piace o alle condivisioni. Trova persone che partecipano attivamente ai tuoi contenuti e che aiutano a diffonderli.

Oppure, puoi utilizzare Talkwalker per trovare i giusti Influencer

Queste attività portano via parecchio tempo, e non è detto che alla fine tu abbia trovato l’influencer perfetto per te. Puoi sempre barare e seguire i 3 semplici passi per trovare l’influencer perfetto usando Talkwalker. Sul serio: ti farà risparmiare un sacco di tempo. E avrai la certezza che l’influencer che hai scelto è esattamente la persona che ti serve.

Talkwalker per trovare i giusti Influencer

Come collaborare con gli Influencer

Adesso si va al sodo. Per ora, hai trovato il social media influencer che fa per te e sai cosa farà per il tuo pubblico. Siamo quasi arrivati alla parte più divertente: la creazione di contenuti. Ma, prima, devi convincere l’influencer che hai scelto a lavorare per te.

Come contattare un influencer

Questo passo può decidere le sorti della tua campagna. Ma, se contatti l’influencer nel modo giusto, è molto più probabile che accetti di partecipare alla tua campagna e dare inizio a un rapporto commerciale a lungo termine.

Sii professionale

Anche se l’influencer prescelto appare informale o addirittura sfrontato online, non presumere che si comporti allo stesso modo offline. Contatta il tuo social media influencer così come contatteresti qualsiasi altro fornitore: sempre e comunque con la massima professionalità.

Non strafare

Sarebbe bello convincere qualcuno come Selena Gomez (la seconda instagrammer più seguita al mondo, dopo Instagram stesso) a partecipare a ogni tua campagna, ma devi chiederti se il tuo brand è sufficientemente importante. La maggior parte delle celebrità riceve proposte ogni giorno e può permettersi di collaborare solo con i nomi più grandi. Meglio puntare invece al livello degli Execs.

Cerca prima di interagire

Samantha Kelly, @Tweetinggoddess, consiglia innanzitutto di interagire con l’influencer "ritwittando uno dei nostri tweet o lasciando un commento... Prima devi stabilire un rapporto." I retweet, i Mi piace e i follow sono la linfa vitale di un influencer: devi prima di tutto dimostrare che ti interessano i suoi contenuti mediante questo tipo di interazione. Il rapporto dev’essere reciproco fin dall’inizio, quindi ti consigliamo di fare la prima mossa. In questo modo, potresti incoraggiare l’influencer a interagire spontaneamente con il tuo brand

A chi non piacciono i regali?

Un altro modo per incoraggiare interazioni spontanee è inviare al potenziale influencer dei campioni gratuiti. Non puoi avere la certezza che pubblicherà una reazione online, ma sicuramente in questo modo incrementerai la tua brand awareness e promuoverai il vostro rapporto futuro

Invia una proposta

È arrivato il momento di contattare il tuo influencer. Cerca un indirizzo e-mail e invia una proposta chiara, così come faresti con un cliente. Dopotutto, gli stai vendendo il tuo brand. Assicurati che sia scritta appositamente per l'influencer e dimostra che lo riconosci in quanto professionista. Fagli capire cosa ti aspetti dalla campagna, ma non perderti in troppi dettagli.

Sii paziente

A questo punto, non resta che aspettare. Per te, la proposta è la priorità numero uno, ma per il tuo influencer potenziale probabilmente non lo è. Magari potresti scrivergli di nuovo dopo qualche settimana, senza però essere insistente. Tieni sempre presente che, se rifiuta o non risponde, dovrai cancellare il tuo piano iniziale e ricominciare da capo.

Come impostare il brief per un Influencer

Once your influencer agrees to work with you, it’s time to brief them on the most important elements you want from your campaign. The trick is providing the right amount of information. Don’t bore with too much, but also, don’t miss out any key info. To save time, we’ve provided a free Influencer Brief Template, that’ll ensure you include all your key info. Download yours now, then see below for how to complete it.

impostare il brief per un Influencer

La nostra azienda

Scrivi una sintesi della tua azienda. Non aggiungere troppi particolari, ma non presumere nemmeno che l’influencer vi conosca già. Includi le linee guida principali del tuo brand.

Il nostro prodotto

Descrivi il prodotto o i prodotti di cui vuoi discutere. Non cercare di includere l’intero catalogo in una campagna. Concentrati sui punti di forza del prodotto, o sui punti deboli che vuoi controbilanciare.

Ulteriori dettagli

Includi link, recensioni o altri tipi di pubblicità relativa al prodotto.

Cosa ci piace

Descrivi campagne di successo che hai realizzato in passato. Includi anche campagne della concorrenza, o dell’influencer scelto, che ti sono piaciute.

Concept

Condividi le tue idee con il tuo influencer. Non imporre troppi limiti. Serve più che altro come ispirazione. Devi permettere al social media influencer di fare il suo lavoro.

Obiettivi

Cosa vuoi ottenere? Ripensa agli obiettivi stabiliti all'inizio.

Messaggi chiave

Quali sono gli elementi fondamentali che vuoi che il tuo pubblico ricordi? Includi parole chiave, slogan o #hashtag.

Media preferiti

Su quali social media preferisci realizzare la tua campagna? Tieni presente il pubblico consolidato del tuo influencer (ad esempio, se è attivo più che altro su Twitter, non chiedergli di promuovere il tuo prodotto soprattutto su YouTube).

Pubblicazioni

Non aspettare la fine della campagna: di’ subito al tuo influencer quanti messaggi relativi al tuo brand ti aspetti. Vorrà fare in modo di soddisfare le tue esigenze: se questo è un KPI, faglielo sapere.

Tempistiche

Quanto tempo ha l'influencer per creare i contenuti? Ci sarà un meeting in occasione del quale potrai confermare che le sue idee vanno bene?

Data di lancio

Quando vuoi lanciare la tua campagna?

Altri media

In caso di una campagna multimediale, quali altri elementi verranno prodotti e quando verranno lanciati?

Contatto

Fornisci un contatto di riferimento a disposizione dell’influencer per tutta la durata della campagna. Indica eventuali periodi di ferie o altri impegni dello staff.

Contatto influencer

Numero di mention di Nissan X-Trail a partire dal lancio della campagna

Quanto devi pagare il tuo influencer?

È un punto che va affrontato prima o poi, quindi parliamone adesso. Purtroppo non c’è una risposta univoca.

Puoi dare un’occhiata ai dati disponibili online (Influence.co ha una scheda interattiva relativa a Instagram), per avere un’idea di quanto pagare. Spetta a ogni influencer decidere quanto vuole essere pagato; ovviamente il tipo Celebs è il più caro, seguito dal tipo Execs e infine gli Everyday.

Se il social media influencer richiede un pagamento incompatibile con il tuo budget, prova a negoziare. Oppure, chiedi se sarebbe disposto a fornire contenuti in cambio di prodotti.

Come misurare le tue campagne di Influencer marketing

Finalmente! Dopo tanto duro lavoro, il tuo influencer sta promuovendo il tuo brand proprio come desideravi. Adesso inizia la fase più complicata della campagna, ma anche la più importante. È ora di analizzare i tuoi risultati.

Analizza fin dall’inizio

Ok, non puoi aspettarti che la tua campagna cambi le cose da un giorno all’altro. Il ruolo di un influencer è avere un impatto sociale e inculcare il tuo messaggio nel pubblico poco a poco. Lo stesso succederà per il tuo brand.

Tuttavia, se analizzi i risultati fin dall'inizio, puoi vedere cosa funziona per poterlo subito amplificare. Questo si ricollega alla diffusione del messaggio, di cui abbiamo parlato prima.

Usa la virality map di Talkwalker per capire in tempo reale in che modo il messaggio della tua campagna si sta diffondendo in tutto il mondo. Puoi vedere quali blog, siti, notizie, tweet o post condividono il tuo contenuto, e anche quali vengono condivisi di più.

campagne di influencer marketing

Osserva in tempo reale la tua campagna di influencer marketing.

Quando trovi una fonte che genera più condivisioni di altre, puoi “darle una spinta”, promuovendola tu stesso o chiedendo al tuo influencer di interagirci. A questo punto è bene individuare i disseminatori principali. Potrebbero essere gli influencer per la tua prossima campagna.

Puoi anche vedere in che modo il contenuto sta viaggiando per il mondo e quali regioni mancano. Se c’è una regione importante che non hai coperto, puoi rielaborare la tua strategia con l’influencer per vedere come generare engagement, oppure coinvolgere influencer rilevanti per quella regione.

Monitoraggio post-campagna

Ricordi quegli obiettivi che avevi stabilito per la tua campagna? È in questa fase che scopri se li hai centrati. Dopotutto, erano la destinazione del tuo viaggio, quindi è utile capire se li hai raggiunti.

Ecco una sintesi di quello che va incluso. Ricorda: anche se avevi in mente uno scopo specifico, non sottovalutare l’impatto che hai ottenuto in altri modi. Magari il tuo obiettivo principale era generare più vendite, ma la campagna potrebbe aver dato risultati in altre aree dei tuoi social media. Seguono altri punti che puoi considerare

Portata del brand

Controlla tutte le reti e non solo il social media al centro della tua campagna. Guarda i Mi piace, i follower su Twitter, gli iscritti al canale YouTube e simili, per capire se il pubblico del tuo brand è cresciuto nei vari stream. È utile anche verificare i visitatori unici di blog.

Visualizzazioni

Il tuo pubblico non è formato solo da chi ti segue, ma anche da chi segue chi ti segue. Ricorda, qualsiasi utente è potenzialmente un influencer di tipo Everyday: se condivide un messaggio, questo si diffonderà ulteriormente.

Osserva le visualizzazioni, la portata e le impressioni per stabilire quanto è andato lontano il tuo messaggio.

Engagement

Non ti interessa solo chi ha visto il tuo messaggio, ma anche chi ha interagito. Una cosa è leggere, un’altra è partecipare. Per questo, dovrai guardare ai Mi piace, ai commenti ecc. per capire quanto engagement è stato generato.

Engagement Post

What to Look for When Analyzing Your Results

Sentiment

Capire come si sente il tuo pubblico rispetto a una campagna è impossibile senza un’analisi dei social data. Puoi arrivare a una comprensione di base del sentiment relativo al tuo brand utilizzando Talkwalker Free Social Search. Oppure, se desideri una panoramica più dettagliata di tutte le cose da analizzare, consulta la guida completa alla social media analytics.

Sentiment campagna

I rischi e gli errori più comuni di una strategia di influencer marketing

Adesso dovresti avere chiaro come utilizzare gli influencer in una strategia di marketing. Ma non pensare che siano tutte rose e fiori. Dovrai fare attenzione a diverse insidie disseminate lungo il cammino.

I rischi... e come evitarli

Onestà dell’influencer

La maggior parte degli influencer lavora sodo e coscienziosamente, come in qualsiasi altro settore, ma ce ne sono altri meno onesti che usano tattiche sleali per ottenere clic e traffico.

Puoi monitorare clic multipli da una fonte con un software specifico per il rilevamento di questo tipo di frode. In questo modo, potrai stabilire se è il tuo influencer o il suo pubblico a fare clic.

Affidabilità

Non tutti gli influencer sono determinati come te. Magari sono bravi in quello che fanno, ma molti non sono abituati a integrare il loro lavoro a un contesto esterno. Perciò, non aspettarti la stessa disponibilità di un dipendente o di un freelancer che lavora per te.

Puoi evitare questo problema esaminando attentamente il candidato fin dall'inizio. Un’agenzia potrebbe aiutare in questo senso, ma prima assicurati che abbia lavorato con brand dello stesso calibro.

C’è anche da dire che la comunicazione è fondamentale in progetti del genere. Stabilisci scadenze in fase di briefing e parla regolarmente con l’influencer per verificare che siano state rispettate. Basterà ricordargli ogni tanto degli impegni presi perché progetto vada a buon fine.

Impatto negativo

Non sempre tutto va come deve. Aspettati almeno un po’ di feedback negativo dai tuoi clienti. Tuttavia, se si è preparati, ciò non dovrebbe avere un grosso impatto sulla campagna. Persino marche come Pepsi possono ottenere risultati negativi inaspettati.

Se non sai bene che tipo di sentiment emergerà da una campagna di influencer marketing, parti dal basso. Collauda le tue idee con un influencer di tipo Everyday e, se non funziona, al massimo avrai raggiunto qualche migliaio di consumatori. Se invece va tutto bene, puoi passare al livello superiore.

Anche in questo caso, è importantissimo comunicare. Non lasciare il tuo influencer a risolvere problemi da solo. Fai in modo che sappia come gestire eventuali intoppi e aiutalo a farlo.

Impatto negativo

La collaborazione ha fatto emergere i temi che il brand voleva spingere maggiormente.

Influencer Marketing: gli errori più comuni

Se hai seguito questa guida finora, in teoria sai già evitare gli errori più comuni di una campagna di influencer marketing. Ma è sempre bene tenerli presenti...

Non fare ricerca

Non saltare i passi iniziali. Stabilisci un obiettivo. Conosci il tuo pubblico. E conosci il tuo influencer. Scegliere l’influencer sbagliato per il tuo brand avrebbe conseguenze disastrose.

Non conoscere le normative

Questo è un punto complicato. Il mercato degli influencer è in costante crescita ed è sempre più osservato dalle autorità che governano il campo della pubblicità in tutto il mondo.

Cerca sempre di tenerti al corrente sulle normative più recenti e coinvolgi i tuoi consulenti legali in ogni campagna che vede la partecipazione di influencer.

È di fondamentale importanza agire sempre con la massima chiarezza. I problemi più gravi si verificano quando i clienti si sentono ingannati dal rapporto professionale tra un’azienda e un influencer. Quanto i tuoi messaggi contengono link, indicalo esplicitamente: spesso, questo vuol dire usare molto più che il semplice hashtag #ad.

Usare un influencer per controbilanciare PR di scarsa qualità

Questo equivale a mandare l’influencer alla gogna. I problemi di relazioni pubbliche devono essere risolti da un professionista: il tuo influencer non reggerebbe alla pressione. Rischieresti di causare danni seri sia al brand dell’influencer che al tuo. In poche parole: non farlo.

Criticare un influencer

"La cosa peggiore che puoi fare è dire qualcosa di negativo su (un influencer)," dice Samantha Kelly, The Tweeting Goddess. “Prima o poi lo scopriremo! La gente ci osserva e il mondo dei social media è più piccolo di quanto si pensi: mi arrivano continuamente messaggi con screenshot.” Pensaci bene prima di scrivere o pubblicare contenuti su un influencer che potrebbero essere percepiti come critiche. Evita a tutti i costi di creare un detrattore.

Imporre restrizioni al tuo influencer

Ricorda: non hai ingaggiato l’influencer solo per quello che è, ma anche per quello che fa. Non limitarlo. Rileggi il tuo briefing prima di inviarlo. Se è dettagliato come un documento che scriveresti per il tuo team di social marketing, vuol dire che stai imponendo troppe restrizioni al tuo influencer. Devi fornirgli tutti gli strumenti di cui ha bisogno per far funzionare la campagna, e ciò include libertà creativa.

Imporre restrizioni al tuo influencer

Guardare troppo in alto

È facile pensare che gli influencer di tipo Celebs siano i tuoi social media influencer più importanti, ma non dimenticarti che anche quelli di tipo Everyday hanno i loro vantaggi. Prova a pensare fuori dagli schemi: la tua campagna potrà avere un impatto maggiore e, allo stesso tempo, costare meno. I tuoi influencer del tipo Everyday possono svolgere un ruolo importante, anche se sono solo tirocinanti.

Guardare troppo in alto

Un solo giorno può fare la differenza - #AskEddie vola tra i trend di Twitter

Il Futuro dell'Influencer Marketing

Anche se c’è chi dice che l’influencer marketing è una moda, sembra proprio che resterà in giro ancora per un po’. Soprattutto visto che una ricerca recente della Stanford Graduate School of Education ha dimostrato che gli studenti sono più suscettibili a contenuti sponsorizzati di quanto si pensasse.

Tuttavia, ci sono alcune trasformazioni imminenti che dovrai tenere d’occhio.

Ci saranno più normative

Come menzionato prima, diversi enti nel campo della pubblicità imporranno più regole in futuro, man mano che impareranno a conoscere questa tendenza.

Aspettati più influencer del tipo Execs e Everyday

Gil Eyal, @gileyal, fondatore di HYPR, ha detto: “Più del 90% delle pubblicazioni sono create da influencer con meno di un milione di follower. All’inizio del 2016, la percentuale era del 60%.” È bene ricordare per le campagne future che questi influencer stanno diventando più efficaci che mai.

Più autenticità

L’industria sta cambiando rapidamente, così come i clienti stessi. Sono sempre più coscienti del rapporto finanziario tra brand e influencer e sono sempre più attenti all’autenticità. Dovrai impegnarti ancora di più per trovare l’influencer giusto che aggreghi credibilità al tuo brand.

Costi crescenti

Sempre più responsabili di marketing si stanno accorgendo dei vantaggi apportati dall’influencer marketing in termini di guadagni, e lo stesso si può dire degli influencer stessi. Ormai sanno bene quale impatto possono avere sulle tue strategie di marketing, e per questo si aspettano una fetta più grande del tuo budget.

Strumenti per l'influencer Marketing

Esistono degli ottimi strumenti di marketing per aiutarti ad aggiornarti continuamente e a elaborare una strategia di influencer marketing in modo semplice.

Buzzstream

Usalo per trovare e gestire contatti di influencer che hai trovato sui tuoi siti di contenuti preferiti.

GroupHigh

Un potente strumento di ricerca per trovare blogger in un pool di oltre 15 milioni di blog in tutto il mondo.

ClickCease

Per il rilevamento e la protezione da click fraud.

Inkybee

Setaccia la rete per trovare contenuti di blog rilevanti per te.

Contactually

Ti aiuta a gestire i contatti dei tuoi influencer con un sistema CRM intelligente.

Discover.ly

Un’estensione per Chrome che consente di visualizzare le informazioni tratte dai social media riguardanti un fornitore di contenuti mentre navighi.

ContactOut

Ti aiuta a trovare i contatti degli influencer a partire dai loro profili sui social.

IMA

Un’agenzia di punta per chi cerca influencer.

Talkwalker

Lo strumento numero uno per la social media analytics.

Lascia che l'Influencer Marketing influenzi la tua strategia

Speriamo che questa guida ti abbia aiutato a capire l’influencer marketing, il trend ormai sulla bocca di tutti.

E ora, un ultimo consiglio. Ricorda che l’influencer marketing è fatto di persone. Non solo quelle con cui hai a che fare, ma anche quelle che raggiungi con il tuo messaggio. Devi sempre tenerle a mente nella tua campagna, se vuoi che tengano a mente te. L'influencer marketing non è una soluzione rapida, bensì una strategia a lungo termine mirata al consolidamento di relazioni durature.

E ora, vai e lancia la prossima campagna di influencer marketing di successo. Se hai domande o consigli da darci sull’influencer marketing, contattaci o condividi le tue idee qui sotto. Se vuoi scoprire in che modo Talkwalker può aiutarti a elaborare una strategia di influencer marketing, fai clic per ricevere una demo gratuita.

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Cosa devi sapere sul tuo potenziale influencer