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6 modi per migliorare la tua strategia di Inbound marketing

6 modi per migliorare la tua strategia di Inbound marketing

Perchè la maggior parte delle aziende sta spostando la propria strategia marketing verso un approccio Inbound? Negli ultimi anni un numero crescente di dipartimenti marketing si sta strutturando seguendo logiche di Inbound Marketing, basando la propria strategia sulla produzione di contenuti di valore, in grado di interessare e attrarre gli utenti, uscendo quindi dalle logiche di outbound.   

Alla base di questa inversione di tendenza, come riportato nel report annuale sull’Inbound Marketing pubblicato da Hubspot, vi è il fatto che le aziende stanno ottenendo un ROI superiore a quello dato dalle attività di outbound e la possibilità di misurare più facilmente i risultati derivanti dalle attività di Inbound Marketing.

Secondo un sondaggio condotto da Hubspot, il 46% dei marketer afferma di ottenere un ROI più alto con l'Inbound Marketing.

1. Gli elementi di un'efficace strategia di Inbound Marketing

Per capire meglio quali sono i vantaggi e gli strumenti per ottimizzare la tua strategia di Inbound marketing, è necessario fare una breve panoramica delle diverse fasi coinvolte e dei diversi canali che vengono attivati per implementare un’efficace strategia di Inbound Marketing.

2. Talkwalker Alerts al servizio della tua strategia di Inbound Marketing

Inoltre, nell’ultima sezione del blog trovate 6 consigli su come utilizzare il nostro tool gratuito Talkwalker Alerts per riuscire a rimanere sempre aggiornati sulle occasioni che potete sfruttare per migliorare le vostre attività di Inbound.

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Gli elementi di un'efficace strategia di Inbound marketing

Come qualsiasi altra metodologia marketing, anche l'approccio inbound prevede una serie di processi e di elementi dai quali non è possibile prescindere. Dove pubblicare il contenuto che serve per interessare gli utenti? Attraverso quali canali si possono guidare i lead all'interno del funnel? Ogni attività di Inbound marketing deve essere ponderata e studiata nei dettagli.

Obiettivi

L’obiettivo principale di una strategia di Inbound marketing è quello di attirare potenziali clienti online o, per essere più precisi, quello di essere trovati direttamente dai potenziali clienti attraverso la pubblicazione di contenuti utili per il target di riferimento, cercando di prevedere e intercettare le lsue esigenze.

Questi contenuti vengono pubblicati sul sito del brand, che si porrà quindi come principale obiettivo quello di incrementare il traffico sul sito, convertire il maggior numero di visite al sito in nuovi lead e creare contenuti in grado non solo di attrarre gli utenti al sito, ma anche di alimentare la relazione con i clienti già acquisiti.

Fasi

Un’efficace strategia di Inbound Marketing prevede l’implementazione di un processo preciso che si compone di quattro fasi principali, corrispondenti ai diversi momenti che caratterizzano il percorso ideale del cliente nella relazione con il brand. In questo grafico emerge chiaramente quale dovrebbe idealmente essere l’evoluzione del rapporto con il cliente, da perfetto sconosciuto a promotore del brand. Ma come guidare l’utente in questo percorso?

Le fasi del processo di Inbound marketing, fonte: Hubspot

Innanzitutto, è necessario trasformare gli utenti da perfetti sconosciuti a profili consapevoli dell’esistenza del nostro marchio. Dato che non vogliamo attirare qualunque tipo di utente sul nostro sito, è importante creare contenuti di valore per il nostro target di riferimento, rendendoli accattivanti per coloro che ci auguriamo diventino nostri clienti.

Una volta attirati i giusti utenti sul sito, l’obiettivo è quello di convertire questi contatti in lead, vale a dire utenti che hanno dimostrato interesse per il prodotto o servizio attraverso delle azioni come la richiesta di maggiori informazioni, il download di un documento, etc…

A questo punto, i lead hanno manifestato il loro interesse per il prodotto e il passo successivo sarà farli diventare clienti, cercando di personalizzare il più possibile la loro esperienza in base ai loro interessi e alle azioni che hanno effettuato.

Ottimo, abbiamo un nuovo cliente! Non dimentichiamoci di lui, perchè potenzialmente può diventare sia un sostenitore sia un detrattore del brand, in caso non venissero soddisfatte le sue esigenze. Pertanto, è fondamentale continuare a chiedere la sua opinione, al fine di migliorare la relazione, offrirgli contenuti pensati per migliorare l’esperienza d’uso del prodotto ed essere pronti ad ascoltarlo su ogni canale a sua disposizione, compresi i social media, per tutelare anche la nostra reputazione online.

Strumenti di Inbound Marketing

Ogni fase del processo di Inbound prevede l’attivazione di diversi canali e strumenti, solitamente gestiti da team diversi, in quanto richiedono specifiche competenze, che vanno dal content writing al community management, alla gestione dei sistemi di email automation, etc.

Blog

Il canale di Inbound marketing per eccellenza, che permette di acquisire autorevolezza nei confronti dei lettori che, a seconda del loro livello di maturità, saranno interessati a specifici contenuti. Attraverso il blog è importante veicolare informazioni utili, che dimostrino l’esperienza dell’azienda nel settore.

Motori di ricerca

Quali sono gli argomenti più ricercati online dalla mia target audience? Per essere in grado di attirare l’attenzione degli utenti dobbiamo sapere cosa stanno cercando e ottimizzare i nostri contenuti secondo queste ricerche in ottica SEO

Social Media

Per diffondere i contenuti non esiste nulla di più potente dei social media, in quanto i social fanno parte del nostro quotidiano. Un’efficace strategia di Inbound Marketing non può prescindere da questo canale per attirare e ingaggiare gli utenti.

Landing Page/CTA/Form

Il sito deve essere ottimizzato in modo tale da invitare l’utente a compiere un’azione e raccogliere informazioni su di lui, per offrirgli l’esperienza più personalizzata possibile.

Email/CRM

Strumenti come il CRM o i sistemi di Marketing Automation permettono di gestire meglio la raccolta dati sugli utenti e di comunicare con loro in modo strategico e personalizzato.

Social Monitoring

In qualsiasi fase del loro percorso, ma soprattutto nell’ultima, gli utenti possono condividere, commentare e consigliare i contenuti che proponete, così come i vostri prodotti e servizi, e lo possono fare soprattutto sui social. Qui entra in campo il social monitoring.

Talkwalker Alerts al servizio della tua strategia di Inbound marketing

Talkwalker Alerts può aiutarti in qualunque fase del processo di Inbound ma risulta essere particolarmente utile nella prima e nell’ultima fase, in quanto è uno strumento gratuito pensato per aiutarti ad essere sempre aggiornato su quanto si dice sul web e su Twitter. Ricevere informazioni sulle ultime news rispetto al tuo brand, ai tuoi competitor o al tuo settore può aiutarti nella creazione di contenuto, nell’individuazione di nuovi influencer e nel tracciamento di cinguettii con i quali è meglio interagire tempestivamente.

Trova nuovi backlinks

In molti casi, all’interno di articoli pubblicati su altri blog o magazine è possibile venga menzionata la nostra azienda p che si faccia riferimento a risorse pubblicate su altri siti web. Queste mention rappresentano un’importante occasione per incrementare il numero di backlink che puntano al nostro sito migliorandone il posizionamento. Non sempre chi nomina la nostra azienda in un blog include anche il link al sito web, come fare ad individuare anche questi casi e contattare l’autore? Semplice, impostando un alert che abbia come keyword il nome della nostra azienda.

Scopri che sono gli influencer più popolari

Impostare un alert che monitori il nome del brand o dei principali termini che compongono il suo ecosistema, permette di individuare quali sono gli utenti più autorevoli che stanno parlando del brand su news, blog o Twitter, al fine di ottimizzare anche la propria strategia di Influencer marketing. Nella maggior parte dei casi si tratta di personaggi che già conoscono il nostro brand e che molto probabilmente avranno voglia di collaborare con noi scrivendo del nostro prodotto o promuovendolo attraverso i loro canali social.

Ad esempio, per Gucci sarà interessante sapere che è stato menzionato sul blog di cliomakeup e che quell’articolo è stato uno dei più visualizzati.

Monitora le attività dei competitor

Talkwalker Alerts può essere uno strumento utile anche per quanto riguarda le attività di competitive intelligence, in quanto permette di essere costantemente aggiornati sulle fonti dove vengono menzionati i competitor. Questo è importante non solo per essere a conoscenza delle iniziative portate avanti dai competitor, ma anche per intraprendere azioni strategiche ed estemporanee nei loro confronti, sfruttando il momento più caldo della news. Chi l’ha detto che sfruttare un momento di debolezza di un competitor è concorrenza sleale?

Ad esempio, Unicredit, MPS o le altre più importanti banche italiane dovrebbero essere sempre al corrente delle notizie riguardanti Intesa Sanpaolo.

Individua le opinioni del web sui prodotti

L’attività di intelligence non riguarda solo il monitoraggio dei competitor ma anche dei prodotti. Ipotizziamo di voler lanciare sul mercato un nuovo prodotto, sarà sicuramente utile sapere cosa viene detto sul web rispetto ai prodotti dei competitor, e come viene coperto dalla stampa e da Twitter l’annuncio del lancio.

Rimani aggiornato sulle ultime tendenze del settore

Il nostro sistema gratuito di alert è utile anche per quanto riguarda la creazione di contenuto, in quanto permette di rimanere costantemente aggiornato sugli argomenti e le tendenze più discusse in relazione alle parole chiave che si vogliono posizionare su Google. Monitorando le parole chiave del settore puoi essere sempre aggiornato sui trend e gli interessi degli utenti, in modo da inserire contenuti veramente rilevanti all’ìinterno della tua strategia di Inbound Marketing. Ad esempio, io ho impostato un alert che quotidianamente mi riporta i principali articoli dove vengono menzionate le keyword social listening, social intelligence, etc.

Non perderti nessuna mention su Twitter

Come affermato nella sezione precedente, uno degli strumenti più importanti per un’efficace strategia di Inbound Marketing è il social monitoring e Talkwalker Alerts è l’unico strumento di alert gratuito ad offrirti anche i risultati più rilevanti da Twitter. Qualcuno sta parlando del tuo prodotto ottenendo livelli di engagement più alti della norma? Talkwalker Alerts ti avvisa immediatamente inviandoti una mail, così da permetterti di rispondere al tweet in questione.

Ad esempio,se pensiamo al mondo della politica, che in questi giorni è uno dei temi più discussi su Twitter, e all’elevatissimo numero di tweet in cui vengono nominati i politici, risulta evidente l’importanza di essere sempre aggiornati su quello che cinguettano gli utenti.

Infine, spero di aver fatto emergere chiaramente non solo qual è il grande valore aggiunto che Talkwalker Alerts può portare alla tua strategia di Inbound Marketing ma anche gli incredibili risultati che potete ottenere grazie ad un’incisiva strategia di questo tipo.

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Per saperne di più sul tema, il 9 e 10 marzo non perdetevi l’evento “Inbound Strategies 2018” a Milano, del quale Talkwalker sarà partner tecnico.