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Amazon, Whole Foods e la trasformazione del retail vista dai social

Amazon, Whole Foods e la trasformazione del retail vista dai social

Quando colossi multinazionali come Amazon fanno notizia, il buzz attorno a queste news tende a diffondersi velocemente sui social con speculazioni, battute, commenti di esperti e non, e tanto altro. L’acquisizione di Whole Foods da parte di Amazon non è stata da meno e abbiamo deciso di analizzare il buzz generato dalla notizia utilizzando il social listening. 

Il settore del retail sta vivendo un momento di grande trasformazione e dopo gli ultimi avvenimenti la domanda sembra essere: Amazon si prenderà tutto quanto?

Leggi il report completo sulla trasformazione del retail

Come si è diffusa la notizia sui social

Il 16 giugno nei notiziari di tutto il mondo è stata diffusa la notizia di un’acquisizione che potenzialmente può ridisegnare l’intera industry. Non appena Amazon conferma di aver comprato Whole Foods per 13.7 miliardi di dollari sui social si scatena il pandemonio e nessuno si risparmia opinioni o battute, come quelle riportate di seguito.

Amazon did not just buy Whole Foods grocery stores. It bought 431 upper-income, prime-location distribution nodes for everything it does.

In totale il giorno dell’accordo sono state registrate più di 250.000 mention relative all’affare online e sui social media, con dei picchi di discussione registrati poco dopo il primo annuncio:

Amazon Whole Foods Social Buzz

Guardando il grafico sembra esservi un importante calo delle conversazioni subito dopo il momento dell’annuncio, ma solamente perché il picco registrato era molto più alto del normale. Infatti, analizzando più nel dettaglio si scopre che in realtà i media stanno ancora pubblicando moltissimi articoli relativi ai diversi aspetti dell’acquisizione, toccando una media di mille pubblicazioni al giorno in inglese.

Amazon Whole Foods News Spread

Droni, Prezzi, Competitor - Le diverse facce dell'accordo

Uno degli aspetti più curiosi di questo accordo è l’incertezza di quello che può succedere dopo. Con l’inarrestabile attitudine del colosso di Seattle all’innovazione, adesso tutti si aspetttano di ricevere frutta e verdura direttamente a casa per il ramite di un drone dopo aver discusso direttamente con Alexa. Questo twet di Mashable esprime al meglio l’impressione che tutto questo sia l’anticipazione di un futuro che ancora non riusciamo da immaginare:

Ma le persone di cosa stanno esattamente parlando al riguardo? Si passa dai droni all’integrazione con Alexa, alla possibilità di vedere dei robot al posto dei cassieri…ma la maggior parte delle conversazioni raccoglie considerazioni di come questo avvenimento cambierà il sistema del retail tradizionale negli Stati Uniti, dove Walmart, Target e Kroger la facevano da padrone e di come l’acquisizione potrebbe impattare le politiche di prezzo di Whole Foods, da sempre conosciuta per un posizionamento alto sul mercato

Amazon Whole Foods Top Topics

Key topics of Amazon Whole Foods Discussion

Questo è solo un esempio delle diverse facce di questo accordo e non vi è alcun dubbio sul fatto che l’attenzione sul fenomeno continuerà a crescere e a riportare considerazioni su come Amazon intende innovare ulteriormente il settore.

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Amazon vuole quindi coprire l'intero settore retail?

Ci vorrà sicuramente un po’ di tempo per capire chiaramente le intenzioni di Amazon ma nel frattempo continuano le speculazioni. Ecco gli aspetti più discussi sui social su come Amazon sta trasformando il retail.

Amazon Wardrobe

Provare I vestiti prima di comprarli: questa è stata a lungo considerata una delle poche cose che lo shopping online non poteva rimpiazzare, fino a quando Amazon non ha lanciato Prime Wardrobe.

Prime wardrobe darà la possibilità di ordinare da 3 a 15 capi, provarli e tenere solamente gli indumenti che l’acquirente vuole effettivamente acquistare, restituendo gli altri.

Librerie "Fisiche"

Se prima era promotore della riduzione delle librerie fisiche, Amazon è tornato sui suoi passi aprendo lui stesso librerie fisiche ma a modo suo e non tutti ne sono entusiasti.

Amazon translate offline

La giornalista Jia Tolentino del New Yorker afferma, in un articolo che ha raggiunto circa 16,2 milioni di utenti, che “Amazon’s Brick-and-Mortar Bookstores Are Not Build For People Who Actually Read,” - le librerie di Amazon non sono fatte per persone che realmente amano leggere,

in quanto la selezione di libri presente negli store Amazon si basa esclusivamente sul rating assegnato ai libri online ( da 4 stelle in su) e ti consiglia libri adatti a te a seconda dei dati raccolti (se ti piace x, ti piacerà sicuramente anche Y), al contrario delle librerie tradizionali. Inoltre, i membri Prime hanno uno sconto.

Per saperne di più sulle trasformazioni in atto nel mondo del retail leggete il nostro ultimo report!

This blog was written by Richard Sunley and Erin Neary.

Image Credit: Masahiro Ihara via Flickr

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